CHI SIAMO

Siamo tre professionisti con un’idea ben precisa di teatro, di cultura, di sviluppo sociale e di business. Siamo tre artisti che non sono più disposti ad aspettare che qualcuno cali dall’alto le risorse necessarie a fare il nostro mestiere, e che hanno deciso di prendersi da soli quello che meritano di avere. Ma soprattutto, siamo tre ragazzi che non accettano di chiudersi in casa sperando che la crisi passi da sé. Come i nostri nonni prima di noi, abbiamo deciso di ricostruire a modo nostro questo Paese, sfruttando al massimo tutti i talenti e le risorse che abbiamo a disposizione.

PERCHE' FACCIAMO TEATRO

Non pretendiamo di essere i profeti dell’Arte. Esattamente come voi, il nostro pubblico, non conosciamo le risposte alle grandi domande dei nostri tempi, e non fingiamo di conoscerle pur di raccattare qualche ammiratore. Quello che facciamo, non lo facciamo per un ideale superiore di Teatro, un’ideologia, una politica o una religione. Noi scriviamo e recitiamo per le persone. Per farle sopravvivere.
Vogliamo che, prendendo posto in sala, dimentichiate completamente i problemi del mondo in cui vivevate cinque minuti prima. Per almeno un’ora e mezza, vogliamo bloccare gli ingranaggi che ogni giorno minacciano di schiacciarvi, per permettervi di scivolarne fuori. Vogliamo che abbandoniate per un lungo momento tutte le prove, tutte le fatiche, tutte le disillusioni e tutti i risentimenti che vorrebbero rodervi dentro e trasformarvi in persone peggiori. Le porte del teatro saranno un filtro, che lascerà passare solo ciò che nella vita è veramente essenziale, bloccando tutto il resto fuori.
Quando vi alzerete, dovrete ricominciare ad affrontare tutto quello che vi sta aspettando all’uscita dalla sala. Ma sarà diverso. In quell’ora e mezza, vi sarete seduti accanto a persone che condividono i vostri stessi problemi, e avrete permesso ad altre persone come voi di mostrarvi un mondo unico ed eccezionale. Avrete conosciuto personaggi straordinari e li avrete incoraggiati a fare cose incredibili, divertenti ed emozionanti. Avrete scoperto uno stralcio di una realtà nascosta che potreste ritrovare facilmente, se solo vorrete continuare a cercarla.
E anche se forse non ve ne sarete resi conto, quello che avrete deciso di vedere attraverso la piccola porta che chiamiamo “palcoscenico” vi avrà dato forza e speranza.
Noi creeremo le chiavi di quella porta, e la terremo aperta per voi. Divertitevi.

COME CI RIUSCIAMO

Iniziamo da una cosa che dovrebbe essere ovvia, ma che purtroppo non lo è: la qualità degli attori e della recitazione. Il nostro obiettivo è tenere su una corda di violino tutte le persone coinvolte nello spettacolo, che siano in piedi sul palcoscenico o che siano, come voi, comodamente sedute in poltrona. Per permettervi di evadere dalla vostra realtà quotidiana, vogliamo che entriate in simbiosi con gli attori, e che attraverso questo contatto umano veniate completamente avvolti dal nuovo mondo che vi stiamo mostrando.
Ma non è tutto qui, naturalmente: la nostra offerta si basa su altri tre pilastri fondamentali.

  1. Noi non imitiamo. Non facciamo parte di correnti artistiche, non seguiamo mode, non ci conformiamo a nessuno standard senza averlo prima valutato con le nostre teste. La nostra stella polare è la creazione di uno spettacolo nuovo e interessante, che vi coinvolga e intrattenga senza essere superficiale, vuoto o banale. Mettiamo in scena solo testi originali; e anche se – in un attacco di nostalgia per il teatro classico – dovessimo proporvi Shakespeare, preparatevi a vedere stravolti trama, personaggi e significato dell’opera. Nessun copione viene scritto senza aver prima ripassato, e se necessario capovolto, le regole fissate dai grandi maestri di drammaturgia. I nostri spettacoli devono intrattenervi, punto. Tutto il resto è strumentale.
  2. Noi non facciamo repliche. La bellezza dello spettacolo dal vivo sta nell’unicità di ogni singola rappresentazione. Noi non solo accettiamo volentieri questa caratteristica, ma la vogliamo anche sfruttare per trasformare ogni spettacolo in un evento irripetibile. Vogliamo che, se assistete a due date diverse dello stesso dramma, possiate notare delle differenze vere: un cambiamento nella scenografia, delle battute aggiunte o modificate, una novità gradita per voi che siete in sala. Aboliamo la parola “replica”: non state andando al cinema, l’essenza del teatro è il cambiamento, il mistero e la sorpresa.
  3. Noi siamo come voi. Prima ancora che artisti, siamo dei ragazzi comuni, l’abbiamo già detto. Non pensiamo di essere talmente bravi da meritare la vostra attenzione semplicemente perché mettiamo in scena un bello spettacolo. Per questo, non vi faremo pagare prezzi esorbitanti per stare stipati in una stanzetta senza riscaldamenti o aria condizionata, e non crediamo che abbiate il dovere civico di subire qualsiasi maltrattamento pur di venire “illuminati” dalla nostra “Arte”. Quando entrate in sala, vogliamo che siate comodi e rilassati. Per quanto possibile, vogliamo sapere che avete raggiunto il teatro con facilità, e che non vi state rodendo il fegato per aver pagato un biglietto che non vale il suo prezzo. Vogliamo che il clima sia quello giusto, e che vi sentiate trattati con cortesia e calore umano; vogliamo che siate avvertiti prima che finiscano i posti a disposizione, così che nessuno vi chiuda in faccia le porte del teatro. Fuori dalla sala, vogliamo che siate aggiornati e informati sulle nostre attività; soprattutto, vogliamo coinvolgervi nella preparazione dei nostri spettacoli, vogliamo condividere con voi le nostre idee sulla cultura e sul teatro contemporaneo e vogliamo sapere cosa ne pensate. Vogliamo anche divertirvi, mostrandovi gli aspetti meno “artistici” e più prosaici dei membri della nostra Compagnia. Tutto questo lo otteniamo attraverso una filosofia di orientamento al cliente e una forte presenza in Rete, incarnata nel nostro blog e nelle nostre pagine sui social media.Nel corso del nostro lavoro cercheremo di pensare a voi prima di tutto, e faremo di tutto per mostrarvi il nostro sogno. Siete voi, però, ad avere la parte più importante. Dovrete scegliere se lasciarvi schiacciare dal brutto spettacolo di questo mondo, oppure attraversare la nostra porta e reagire.

Resterete chiusi in casa, o sopravvivrete?